Riconoscere il manipolatore

In un precedente articolo abbiamo parlato della perversione relazionale, cioè di quella modalità relazionale dove l’affettività e i veri sentimenti sono assenti, mentre conta solo il potere di controllo sull’altro.In un suo recente lavoro Isabelle Nazare-Aga elenca le trenta caratteristiche che contraddistinguono il comportamento del manipolatore affettivo: se che ci sta accanto ne possiede almeno 14, meglio darsi alla fuga, anche se staccarsi da questi personaggi è davvero problematico. Ecco l’elenco.

1) Colpevolizza gli altri, ricattandoli in nome del legame familiare, dell’amicizia, dell’amore etc

2) Fa credere che bisogna essere perfetti, che non bisogna mai cambiare opinione, che bisogna sapere tutto

3) Sa fare leva sui principi morali degli altri per raggiungere i propri scopi

4) Critica, svaluta e giudica le qualità, la competenza, la personalità altrui

5) Può essere geloso anche se è un genitore o un parente

6) Utilizza lusinghe per adulare, fa regali o improvvisamente è premuroso

7) Fa la parte della vittima per essere compatito (esaspera il suo malessere e il carico di lavoro)

8) Rifugge le sue responsabilità e da sempre la colpa agli altri

9) Non comunica chiaramente i suoi bisogni, sentimenti e opinioni

10) Spesso risponde in modo vago

11) Cambia argomento con disinvoltura nel corso di una conversazione

12) Evita i colloqui e le riunioni

13) Evita il confronto diretto e preferisce scrivere o telefonare

14) Invoca ragioni logiche per mascherare le sue richieste

15) Deforma e interpreta la verità

16) Non sopporta le critiche e nega l’evidenza

17) Fa minacce velate o ricatta apertamente

18) Semina zizzania, crea sospetti e conflitti per avere la situazione sotto controllo o per provocare la rottura della coppia

19) Cambia idea, comportamenti e opinioni in base alle situazioni

20) Mente

21) Punta sull’ignoranza degli altri e li convince della sua superiorità

22) E’ egocentrico

23) I suoi discorsi sembrano logici e coerenti, mentre i suoi modi, le sue azioni e il suo stile di vita non lo sono per niente

24) Si riduce sempre all’ultimo momento per chiedere o far fare qualcosa agli altri

25) Non tiene conto dei bisogni e dei desideri altrui

26) Ignora le richieste (ma dice di occuparsene)

27) Produce uno stato di malessere o la sensazione di essere in trappola

28) Ci fa fare cose che probabilmente non faremmo mai spontaneamente

29) Perseguie sempre i propri fini, ma a spese altrui

30) E’ oggetto di discussione tra le persone che lo conoscono

dott.ssa Mariangela Villa
La dott.ssa Mariangela Villa è una Psicologa, Psicoterapeuta e Terapeuta. Si occupa di Psicoterapia Psicoanalitica, Psicodramma ed EMDR presso lo Studio Medico Posturalmente, a Milano, in Viale Lucania 3. Insieme al dott. Luca Sangiovanni ha messo a punto un intervento integrato fra Posturologia e Psicoterapia, con un attento sguardo di insieme del paziente.
dott.ssa Mariangela Villa
Gli articoli di Posturalmente sono una opera dei dottori Luca Sangiovanni e Mariangela Villa e sono distribuiti con una licenza Creative Commons CC BY-NC-ND 3.0. Gli articoli sono da intendersi come puramente informativi e con il seguente disclaimer.
Tutti i diritti sono riservati agli autori.
1) I Testi sono liberamente ripubblicabili se immodificati nella loro interezza, a scopo non commerciale, se viene incluso questo box di copyright e previa richiesta agli autori da questa pagina.
2) Immagini non ripubblicabili. Ulteriori permessi possono essere richiesti agli autori da qui.