Dott. Luca Sangiovanni continua ricerca di differenti approcci per visitare i Pazienti nella loro globalità.

Dottor
Luca Sangiovanni

“La verità non sta in un sogno solo ma in mille sogni” (citazione da P.P. Pasolini): concetto che mi accompagna da sempre come tensione ad un’apertura mentale continua nella scelta terapeutica.

La mia storia professionale

Tutto è iniziato molto prima degli studi grazie al Dott. Gianni Cosentino, medico condotto della alta Val d’Ossola; mio padre mi mandò a curiosare nel suo ambulatorio prima dell’iscrizione a Medicina e lì ebbi quell’imprinting che non mi ha più lasciato. In quella Condotta vidi un po’ di tutto quel che giunge all’osservazione di un Medico, diedi una mano per un parto in casa, aiutai a ridurre una frattura e assistetti non senza qualche imbarazzo a buoni consigli ad un ragazzotto alle prime armi.

Nacque così quell’idea di una Professione Medica a 360° che non mi abbandona ancora oggi.

Dopo la laurea in Medicina e Chirurgia, conseguita a Milano e la tesi in anatomia patologica con il Prof. Piero Canevini vennero i primi incarichi come medico di base da un collega che era anche neuropsichiatra, nel frattempo frequentavo uno dei primi corsi di agopuntura organizzato presso la Guardia seconda del Policlinico di Milano (struttura neuropsichiatrica) ed il Pronto soccorso sia medico che chirurgico dell’ospedale Fatebenefratelli di Milano. Poi, forse per una necessità di concretezza che anch’essa mi accompagna da sempre, lo Studio Dentistico che per dieci anni assorbì completamente le mie energie iperspecialistiche.

Fu l’incontro con il Dott. Edi Bergkopf (Dentista e Kinesiologo di Vicenza) che mi fece tornare ad una visione più ampia dell’approccio al Paziente odontoiatrico e da lì alla visione disfunzionale della bocca “nel” corpo, attraverso l’apprendimento della Kinesiologia applicata.

Fu la chiave per ricollegare la necessità dei dettagli ad una visione globale.

Da lì venne la collaborazione di due anni col più noto dei Chiropratici il Dr. J.P. Meerseman, la scuola AIKA (Associazione Italiana Kinesiologia Applicata), il diploma Kinesiologia e l’incontro con i più noti esponenti di quella disciplina : Dr.Piet Serù, Dr.Philiph Dudal, Dott. Giuseppe Sefanelli, Dott. Louis Nahmani e sopratutto la Dott.ssa Gabriella Guaglio con cui nacque un gruppo di studio odontoiatrico-posturale. Con il Dott. Stefano Frediani nacque un sodalizio, che dura tutt’ora, di approfondimento e valutazione di tutte le tecniche di integrazione terapeutica, sul versante del rendere migliore possibile l’utilizzo delle potenzialità del Paziente. Fu il periodo in cui Stefano ed io assistemmo e sostenemmo la realizzazione del libro “Ortodonzia dinamica e ripristino delle funzioni” della Dott.ssa Guaglio

La mia visione della professione

Questo concetto del ripristino e valorizzazione delle funzioni si adattava perfettamente alla mia visione professionale.

Tutti insieme andammo più volte a Barcellona  per acquisire di prima mano i concetti del Prof. Pedro Planas che ci aprirono un mondo concettualmente nuovo sulle funzioni della bocca.

Il dott. Frediani trovò interessanti collegamenti con le sue conoscenze osteopatiche e da lì si sviluppò tutto un filone di esperienze che mi portò  da una parte e alle prime collaborazioni direttamente in Studio con Chiropratici  e Osteopati.

La nascita di un concetto di integrazione

Con la Dr.ssa Mariangela Villa (Psicoanalista e terapeuta EMDR) si sviluppò  l’aspetto delle possibilità terapeutiche offerte dall’utilizzo contemporaneo di tecniche terapeutiche di differenti competenze sia nella cura di aspetti psicologici che fisici.

Con lei nacquero le prime comunicazioni congressuali sull’integrazione dell’approccio posturale, emozionale e dolore cronico.

Questa doppia attenzione specialistica e globale diventò una prassi terapeutica del mio studio.

Legato a questa visione dell’integrazione è stato l’incontro col Dott. Alfredo Marino (posturologo di Vicenza, ideatore di un presidio terapeutico definito Alph ) che come noi aveva visitato varie scuole di pensiero europee alla ricerca di una valida strategia delle terapie integrate.

Suo tramite ci fu l’incontro col Prof. Pierre Marie Gagey (primo utilizzatore delle pedane stabilometriche e inventore del termine Posturologia), col Prof. Patirck Quercia (oculista ed esponente di spicco negli studi sulla dislessia), ed il Dr. Bernard Derraianse Osteopata.

Nel frattempo ho concluso il corso triennale di studi presso la Società Italiana Medici Osteopati e Chiropratici (SIMOC) con una tesi insieme al Dott. Frediani sulle sinergie di trattamento fra Osteopatia ed Ortognatodonzia. Poi, sempre in una ricerca delle tecniche più razionali e fruibili in studio, ho conseguito il Master di Posturologia  a Pisa .

Questa , per ora, è la mia storia professionale; un continua ricerca di differenti approcci alla stessa idea e necessità di unicità che mi ha portato alla convinzione di visitare i miei Pazienti nella loro globalità .

Tantissimi anni fa vidi il film “Il fiore delle mille e una notte” di P.P. Pasolini ed io, che non ricordo mai le citazioni, ho da allora in mente questa: La verità non sta in un sogno solo ma in mille sogni. Rileggendo quanto sopra penso di essermi attenuto a questa visione delle cose.

Il dottor Luca San Giovanni, Posturologo, Odontoiatra, Kinesiologo, Osteopata riceve presso lo Studio Medico Posturalmente a Milano, in Viale Lucania 3.