Articoli | Posturalmente | Una Rete per Curare

SCOPO DEL CORSO DI VALUTAZIONE E GESTIONE DEGLI ASPETTI EXTRASTOMATOGNATICI IN ODONTOIATRIA (2)

Il corso si prefigge di mostrare una visita posturale completa e, in questa circostanza specifica, con una particolare attenzione ad una diagnosi odontoiatrica.

Questo approccio è multidisciplinare e nasce dall’esigenza di una valutazione globale del disturbo che il nostro Paziente ci riferisce, con la necessità di comprendere se sia di nostra competenza e se sia primario o di compenso; l’approccio posturologico, è il mezzo per una diagnosi in cui la “postura” è l’epifenomeno che possiamo osservare in modo non invasivo e reversibile.

Quanto illustrerò nasce dal lavoro del Dott. Stefano Frediani (Lido di Camaiore) e mio che, nel corso degli ultimi 20 anni abbiamo approfondito le tecniche delle più varie Scuole ed Autori nell’ambito di quella che in seguito è stata definita Posturologia. Spesso ci siamo trovati di fronte ad Autori con intuizioni geniali, altre volte con tecniche che se integrate con metodiche ulteriori potevano esprimere ancor meglio la loro potenzialità, a volte ancora ci siamo imbattuti in realtà poco scientifiche o su presupposti quasi ideologici. Quindi, quanto mostrerò è la personale cernita di cosa abbiamo ritenuto più efficace e riproducibile, non è uniforme come fonte, ci sono test che derivano dall’ortopedia, dalla neurologia, dalla kinesiologia oppure dall’osteopatia, alcuni con valide basi scientifiche e di letteratura, altre tecniche sono più un apprendimento clinico che i nostri Maestri ci hanno insegnato ed altre ancora che abbiamo dedotto da un confronto tra noi e dalla realtà clinica di tutti i giorni.

Da questo lavoro di apprendimento personale e di verifica clinica nei nostri studi e con i nostri Collaboratori (Ortodontisti, Osteopati, Kiropratici, Fisiatri, Fisioterapisti, Psicologi, Preparatori atletici, Medici dell’alimentazione, ecc.) abbiamo messo a punto questa metodica da utilizzare quotidianamente che permettesse un linguaggio di base comunicabile alle altre competenze coinvolte utilizzando le metodiche dei vari Autori che, a nostro giudizio, si dimostravano più efficaci e facilmente eseguibili per raggiungere una diagnosi clinica soddisfacente.

Con tale metodica clinica si possono ottenere principalmente questo tipo di informazioni:

• stato generale del Paziente, ovvero una valutazione sulle riserve fisiologiche ad un eventuale cambiamento conseguente dalle nostre terapie (molto importante per i Pazienti che potremmo definire “pluriproblematici”, gli atleti e per tutti coloro che hanno necessità performanti anche intellettuali)

• organizzazione fisiologica o disfunionale dei sistemi che analizziamo (cioè se siamo di fronte ad un disturbo che il corpo compensa in modo altamente disfunzionale o meno)

• analisi del funzionamento dei principali sistemi recettoriali e loro influenza generale e locale (verranno illustrati i test base per comprendere l’influenza generale di una disfunzione di sistema: per esempio, saremo in grado di diagnosticare che il disturbo principale sia a partenza oculare ma i test specifici e la diagnosi saranno ovviamente demandate allo Specialista)

• priorità del sistema coinvolto (è prioritaria una disfunzione podalica o linguale? quale affrontare per prima?)

• verifica clinica di una impostazione terapeutica (nel nostro caso, verifica che un morso di costruzione soddisfi il maggior numero di parametri possibile)

Verrà fornita una cartella clinica che ripercorre le fasi della visita (didatticamente utile per chi è alle prime armi ma già valida per una analisi completa)

Il corso è pratico ed esaustivo per tutti gli aspetti di una visita posturologica generale, data la complessità della materia non scende nei dettagli iperspecialistici di nessuno dei sistemi analizzati ma permette di

comprendere ciò che è di propria pertinenza o di inviare allo Specialista del caso. Saranno citate le fonti e gli Autori per un personale approfondimento.

Il materiale del corso è sottoposto a copyright e non potrà essere né filmato né fotografato integralmente, segnalerò di volta in volta cosa reputo importante che documentiate per un miglior apprendimento.

PROGRAMMA DEL CORSO DI VALUTAZIONE E GESTIONE DEGLI ASPETTI EXTRASTOMATOGNATICI IN ODONTOIATRIA

Apprendere un sistema diagnostico IN CAMPO ODONTOIATRICO per:

  • Identificare la vera disfunzione orale
  • Stabilire se e quale ortodonzia fare
  • Stabilire un rapporto mandibolo-cranico corretto nelle riabilitazioni protesiche
  • Interpretare un sintomo orale come causativo o adattativo
  • Prevenzione delle recidive

 

 Apprendere un sistema diagnostico PER UNA VALUTAZIONE GENERALE DEL PAZIENTE:

  • Valutazione dello stato generale del Pz. In rapporto alle modifiche orali
  • Comprendere quanto possa essere strategica una disfunzione orale
  • Comprendere quanto possa essere strategica una disfunzione extrastomatognatica
  • Cosa correggere per prima
  • Individuare le competenze ed acquisire un linguaggio comune transdisciplinare
  • Monitorare la strategia terapeutica
  • Prevenire le complicanze

  

 PROGRAMMA 

  • L’apparato stomatognatico nel contesto anatomico-funzionale in cui è inserito:
    • alcune considerazioni embriologiche
    • sviluppo delle strutture ossee: le lesioni osteopatiche in relazione alle malocclusioni
    • sviluppo in base alla funzione: le leggi di Planas in correlazione ad osteopatia e postura
    • la gerarchia funzionale, le azioni multiple e contemporanee del sistema stomatognatico
    • le ripercussioni posturali a doppia via con le lesioni osteopatiche, lo schema del passo, l’appoggio podalico, gli oculomotori, gli aspetti fasciali, viscerali e quelli emozionali
    • Con quale approccio valutare la complessità: il tono muscolare e le sue leggi
    • Saper inquadrare un Paziente, i compensi fisiologici e quelli disfunzionali
    • Descrizione e pratica della visita completa di valutazione globale
    • Tecnica e parametri per un morso di costruzione integrato
    • I test di verifica
    • Cenni di Kinesiologia Applicata come verifica dell’impostazione terapeutica orale
    • Cenni di stabilometria come verifica dell’impostazione terapeutica orale

 

IL CORSO SI RIVOLGE NON SOLO AGLI ODONTOIATRI MA ANCHE A MEDICI, PEDIATRI, OSTEOPATI.

Le lezioni sono strutturate in 4 giornate in due week end e suddivise in esposizioni teoriche e verifiche pratiche di acquisizione delle tecniche illustrate.

SEDE DEL CORSO:  Laboratorio di Ortodonzia Ettore Mai Via Galileo Ferraris 15 Gallarate

        Costo IVA compresa 800 Eu

8-9 ottobre 12-13 novembre

 PER PRENOTAZIONI O CHIARIMENTI: visitaposturale@libero.it    tel.  02 5398133

 

SCOPO DEL CORSO DI VALUTAZIONE E GESTIONE DEGLI ASPETTI EXTRASTOMATOGNATICI IN ODONTOIATRIA (1)

L’apparato stomatognatico è inserito in una logica talmente multifattoriale da aver reso per lungo tempo complicata una reale visione integrata e di interpretazione dei disturbi ad esso connessi. Ancor oggi  molti professionisti eseguono cure odontoiatriche come se la bocca fosse un contesto a se stante; ma superare concettualmente questa visione non dà automaticamente gli strumenti di analisi e comprensione. Per la necessità diagnostica di una visione d’insieme questo corso pratico mostrerà l’utilizzo di un metodo univoco di valutazione che non sia così iperspecialistico da prevedere una curva di apprendimento lunghissima e che permetta lo scambio di informazione tra competenze diverse.

Il tono muscolare è il denominatore comune clinicamente valutabile che si modifica per tutte le attività del corpo, e quindi rispecchia anche le complessissime relazioni dell’apparato stomatognatico. La caratteristica principale utilizzabile come metodo diagnostico è la sua istantanea modifica, se se ne conoscono le leggi e si applica una logica successione di valutazioni per dirimerne il significato.

La valutazione che propongo è frutto dello studio di tutti i principali approcci diagnostici alle dinamiche del corpo da cui, con il Dott. Stefano Frediani, per oltre un ventennio di attività abbiamo estrapolato una metodica riproducibile in studio, utilizzabile con un tempo di apperndimento ragionevole.

L’approfondimento su  singoli apparati (occhio, piede, fasce, bocca, ecc) non può che avverire in un momento successivo all’apprendimento di una visita generale ed esula dalla filosofia di quanto esposto.

Dalla valutazione clinica possiamo trarre informazioni:

  • sullo stato generale del Paziente, ovvero a che livello di attivazione sono i suoi sistemi compensatori e se sono fisiologici o disfunzionali; ciò permetterà di interpretare sintomatologie complesse in relazione alle terapie (anche ortodontiche e implantologiche). Questa valutazione è utile a chiunque si interessi del corpo sia per curarlo che per programmare un  miglioramento prestazionale.
  • La progettazione di un piano occlusale in sintonia con le caratteristiche funzionali del soggetto.
  • Valutare se gli aspetti che andiamo via via ad esaminare siano primari o adattativi allo squilibrio di un altro sistema; ciò favorirà una diagnosi eziologica, una maggior predicibilità delle nostre cure, delle eventuali recidive e di effetti collaterali.
  • La verifica immediata se il nostro intervento ha le caratteristiche per poter migliorare ciò che è di nostra pertinenza ed anche lo stato generale del Paziente o almeno sia indifferente ad esso. Ciò permette una più precisa  progettazione in armonia con la logica individale di quell’organismo.
  • Avere un linguaggio comune utilizzabile con altre figure terapeutiche (Osteopati, Pediatri, Fisiatri, Preparatori atletici, ecc.)  e la possibilità di dirimere se altri interventi siano sinergici o meno alla nostra scelta terapeutica.

Il corso ha finalità cliniche pratiche e si prefigge l’obbiettivo, alla fine delle quattro giornate, di poter compiere una valutazione globale del Paziente (quindi di interesse per tutte le discipline del corpo) e nello specifico valutare l’occlusione in rapporto agli altri fattori coinvolti. I partecipanti saranno seguiti per la corretta esecuzione dei test clinici. Sarà disponibile una scheda di visita che aiuti passo dopo passo l’analisi.

Per visualizzare il programma del corso clicca qui